
Torre Saracena
All'estremità nord di Tricarico, nel rione a cui dà il nome, sorge questa torre cilindrica risalente al X secolo: un piccolo avamposto in pietra da cui i soldati arabi controllavano i movimenti nelle valli sottostanti.
C'è un angolo di Tricarico dove il Medioevo parla una lingua diversa. Tra il IX e il X secolo, i Saraceni scelsero la Basilicata per stabilire alcuni presidi militari. Non cercavano solo pianure da coltivare, ma speroni di roccia da cui dominare il territorio. Nacquero così due zone distinte che ancora oggi segnano la mappa del paese: la Ràbata e la Saracena. Quest'ultima, abbarbicata sul versante settentrionale del colle, nacque proprio per fare la guardia alle strade che risalivano dal Bradano e dal Basento.

Il cuore di questo sistema difensivo era la Torre Saracena. Rispetto alla vicina e monumentale Torre Normanna, questa ha forme più raccolte e un'aria più rustica. È un cilindro in pietra locale, tirato su con malta e ciottoli sistemati alla rinfusa, ma con una solidità che le ha permesso di superare secoli di incuria. Lì accanto si apre la Porta Saracena, un semplice arco a tutto sesto da cui un tempo si passava per entrare nel borgo fortificato.

Oggi il quartiere ha perso parte delle sue vecchie mura e le case si sono strette intorno alla torre, ma passeggiare qui fa un effetto strano. Non ci sono orari di biglietteria né guide alla porta: è un pezzo di storia a cielo aperto, un po' spettinato dal tempo, che si lascia scoprire da chi decide di allontanarsi dalle vie principali per cercare il volto più silenzioso e nascosto di Tricarico.

info Informazioni Pratiche
schedule Orari di apertura
Sito all'aperto, visitabile liberamente dall'esterno. L'interno non è attualmente accessibile.
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Dove si trova
Via Saracena, 75019 Tricarico (MT)